Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza

Indirizzo: SS 412 della Val Tidone, 29010 Alta Val Tidone PC, Italia.

Sito web: travelvaltidone.it
Specialità: Diga di ritenuta.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 98 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.7/5.

📌 Posizione di Diga del Molato

Diga del Molato SS 412 della Val Tidone, 29010 Alta Val Tidone PC, Italia

⏰ Orario di apertura di Diga del Molato

  • Lunedì: 09–16:30
  • Martedì: 09–16:30
  • Mercoledì: 09–16:30
  • Giovedì: 09–16:30
  • Venerdì: 09–16:30
  • Sabato: 09–16:30
  • Domenica: 09–16:30

La Diga del Molato è un'impressionante opera di ingegneria situata nella splendida Val Tidone, in provincia di Piacenza. Costruita negli anni Venti del secolo scorso, la diga ha una duplice funzione: regolare il corso del torrente Tidone, che causava inondazioni, e produrre energia elettrica.

Ubicación

Ingresso: SS 412 della Val Tidone, 29010 Alta Val Tidone PC, Italia.

Caratteristiche

La Diga del Molato è un notevole sbarramento in cemento armato che forma il lago artificiale del Molato, comunemente noto come Lago di Trebecco. Oggi, la diga è un luogo gradevole e può essere percorsa a piedi, offrendo una visuale imponente della sua struttura. Partono da qui alcuni interessanti sentieri di trekking, incluso il sentiero del Tidone.

Specialità

Specialità: Diga di ritenuta

Altri dati di interesse

L'ingresso è accessibile anche per persone con disabilità motoria utilizzando una sedia a rotelle, e dispone di un parcheggio adatto.

Opinioni

Con una media delle opinioni di 4.7/5 su Google My Business, la Diga del Molato gode di un'ottima reputazione tra i visitatori. Molti apprezzano l'imponenza della struttura, la bellezza del lago formato e i piacevoli sentieri di trekking che partono da qui.

Informazioni di visita

Purtroppo non è possibile trovare il numero di telefono della Diga del Molato online. Tuttavia, si può accedere facilmente alla loro pagina web per ulteriori informazioni e dettagli sui sentieri di trekking disponibili. Visita il sito travelvaltidone.it per saperne di più.

Recomendazione finale

Se ami l'ingegneria, l'ambiente naturale e l'escursionismo, la Diga del Molato è una visita imperdibile. Con le sue bellezze naturali e la sua ricca storia, è un must per chi visita la Val Tidone. Non esitare a contattarli attraverso la loro pagina web per pianificare la tua visita a questa straordinaria attrazione.

👍 Recensioni di Diga del Molato

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
Giuseppe M.
5/5

È un notevole sbarramento in cemento armato che forma il lago artificiale del Molato, detto prevalentemente Lago di Trebecco.
La costruzione risale agli anni Venti del secolo scorso ed aveva una duplice funzione; regolare il.corso del torrente Tidone che provocava inondazioni e produrre energia elettrica.
Attualmente è un posto molto gradevole e la diga è percorribile a piedi e ben visibile nella sua imponente struttura.
Da lì iniziano alcuni interessanti percorsi di trekking, tra cui il sentiero del Tidone.

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
Pierpaolo P.
4/5

Un posto ideale per una breve e facile escursione a due passi da casa.
Struttura imponente, costruita negli anni 20. Su prenotazione è possibile eseguire anche una visita guidata che comprende anche le zone interne non raggiungibili diversamente.
Nei pressi della struttura partono sentieri naturalistici di grande rilevanza locale.
Consigliata la visita tutto l'anno, il panorama è particolarmente suggestivo in autunno grazie ai colori del foliage.

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
Emilio B.
4/5

Bellissima costruzione civile di inizio “900 ogni tanto ci passo

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
Claudio D.
5/5

Siamo stati nella giornata di Ferragosto, poi al bar vicino. È presente sentiero turisti che costeggia la Diga, non tutti i luoghi sono accessibili per ragioni di sicurezza.

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
S. F.
4/5

Bella passeggiata tranquilla e in piano, noi l'abbiamo fatta con calma in un'oretta. Non si fa tutto il giro, ad un certo punto si torna indietro. Occhio agli orari invernali segnalati male su internet perché noi abbiamo dovuto guadare il fiume e camminare sull'asfaltata in mezzo alle macchine perché ci han chiuso dentro già alle 17 (qualcuno dovrebbe curarla questa roba eh, noi siamo giovani e prestanti ma anziani o famiglie con passeggini restavano lì)!

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
irene C.
5/5

Che bella ,una bella passeggiata attraversando vi troverete sull'altra sponda ci sono due sentieri val tidone e sentiero del po .
Se passate fermatevi molto bello

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
lara R.
5/5

La Diga fu commissionata dal Consorzio di bonifica della Val Tidone e
costruita a partire dal 1921 ai piedi del Monte
Bissolo, sulle cui pendici si trova Trebecco.
Fu ideata per regolare il deflusso delle acque, difendendo la campagna a con lo scopo di formare una riserva per
l’irrigazione.
Il bacino artificiale venne chiamato “lago di Trebecco” poiche’ all’epoca
della costruzione, e fino al 1928, l’area su cui sorse faceva parte del
territorio comunale di Trebecco; dopo l’unificazione territoriale, entro’
comunemente in uso la denominazione di “Lago del Molato”.
L’ opera termino nel 1928.
L’impianto prevede tre sistemi per il deflusso delle acque: un primo scarico,
per le acque di superficie, situato nella parte centrale dello sbarramento; il
secondo posto in una galleria sulla sponda destra mentre il terzo viene utilizzato
per convogliare l’acqua necessaria alla produzione di energia elettrica.
La stabilita’ della diga viene verificata periodicamente con collimatori che
ne controllano gli spostamenti; nel corso degli anni sono continuati i lavori
di consolidamento mediante iniezioni di cemento speciale per garantire l’impermeabilita’ della struttura.

Diga del Molato - Alta Val Tidone, Provincia di Piacenza
Freddy R.
5/5

La Diga fu commissionata dal Consorzio di bonifica della Val Tidone e
costruita a partire dal 1921 lungo il torrente Tidone ai piedi del Monte
Bissolo, sulle cui pendici si trova Trebecco.
Fu ideata per regolare il deflusso delle acque, difendendo la campagna a
valle dalle rovinose piene del torrente, allo scopo di formare una riserva per
l’irrigazione e per produrre 30 milioni di kWh all’anno, sfruttando le
condizioni altimetriche e utilizzando l’acqua in tre stazioni generatrici.
Il bacino artificiale venne chiamato “lago di Trebecco” poiche’ all’epoca
della costruzione, e fino al 1928, l’area su cui sorse faceva parte del
territorio comunale di Trebecco; dopo l’unificazione territoriale, entro’
comunemente in uso la denominazione di “Lago del Molato”.
Il progettista fu l’ing. Augusto Ballerio e il Direttore tecnico dei lavori
l’ing. Guido Comboni. Ad imprese precedenti subentro’ nel 1923 la Ditta
Filippa di Torino che fu per il paese un vero benefattore: fece infatti
costruire un piccolo teatro all’interno delle Scuole Elementari, un nuovo
asilo e, a Montelungo di Ruino in provincia di Pavia, un Santuario dedicato
alla Madonna in stile neo-romanico, a titolo di ringraziamento per il
compimento dell’opera.
La costruzione della diga fu un lavoro molto faticoso: numerose operazioni
venivano eseguite manualmente, ghiaia ed il cemento venivano trasportati
da Caminata alla diga con dei carretti.
L’ opera termino’ nel 1928; la grandiosa diga ad archi multipli e speroni,
interamente in calcestruzzo armato, è alta 55 metri sul piano di fondazione
e lunga 180 metri sul fronte e 322 metri comprese le strutture laterali. La
capacita’ iniziale del lago-serbatoio di 12.5 milioni di metri cubi si è ridotta,
in seguito all’inevitabile processo di interramento del bacino, a circa 10.5
milioni. Il bacino è lungo due chilometri e mezzo e per un tratto penetra nel
territorio pavese di Zavattarello; nel punto di maggiore ampiezza è largo
750 metri.
L’impianto prevede tre sistemi per il deflusso delle acque: un primo scarico,
per le acque di superficie, situato nella parte centrale dello sbarramento; il
secondo posto in una galleria sulla sponda destra; il terzo viene utilizzato
per convogliare l’acqua necessaria alla produzione di energia elettrica.
La stabilita’ della diga viene verificata periodicamente con collimatori che
ne controllano gli spostamenti; nel corso degli anni sono continuati i lavori
di consolidamento mediante iniezioni di cemento speciale per garantire l’impermeabilita’ della struttura.

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